Idee per arredare la parete TV: misure, soluzioni e proposte di design
Quando ci si trova ad arredare il soggiorno, una delle "zone" con cui ci si scontra, spesso più del previsto, è la parete TV.
Il living è la stanza più vissuta della casa, quella in cui si concentra tutto ciò che conta davvero: la tua collezione di cd preferita, quei libri che volevi leggere da tempo, le tovaglie che ti ha regalato tua madre.
Oggetti del cuore a parte, è lo spazio che racconta chi sei, e per questo merita di essere progettato con cura.
Un mobile capiente e contenitivo è una necessità per molti di noi.
Eppure, quando ci si trova a pensare alla disposizione degli arredi, arrivano i dubbi. Quale mobile scelgo? Basso o alto? Dove metto la TV? Meglio delle mensole o una libreria? Quanto spazio ho davvero? Le domande si moltiplicano e i compromessi, inevitabilmente, anche.
Se sei qui, probabilmente stai cercando di fare ordine in tutto questo e sei nel posto giusto.
Per rispondere a questi dubbi, abbiamo individuato 5 approcci per arredare la parete TV del tuo soggiorno, adatti a stili diversi, spazi diversi e diversi modi di vivere il living. Prima di arrivare alle soluzioni, però, c'è qualcosa che vale la pena capire davvero bene: da dove si inizia.
Come arredare la parete TV: da dove iniziare
Arredare la parete TV non è solo una questione estetica. È prima di tutto una questione progettuale e alcune valutazioni, se non fatte al momento giusto, possono diventare difficili da correggere in seguito.
Valuta lo spazio (prima di tutto)
La distanza tra il divano e la parete TV non è un dettaglio: è il parametro che determina la dimensione giusta della televisione. Uno schermo troppo grande in uno spazio piccolo affatica la vista; uno troppo piccolo in un ambiente ampio perde di impatto.
La tabella con le distanze ideali tra TV e divano
Come regola generale, la distanza di visione ideale è circa 1,5 volte la diagonale dello schermo, ma ecco una tabella di riferimento di rapida consultazione.
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Misura TV in pollici |
Distanza minima consigliata |
Distanza ideale |
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40" |
150 cm |
170 cm |
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50" |
180 cm |
210 cm |
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55" |
200 cm |
230 cm |
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65" |
240 cm |
270 cm |
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75" |
280 cm |
320 cm |
Questa valutazione va fatta prima di acquistare mobili e televisore (idealmente nella fase di progettazione della stanza, quando si ha ancora piena libertà di scelta).
La TV si vede solo dal divano?
Un'altra domanda che è bene porsi in anticipo: la TV deve essere visibile anche dal tavolo da pranzo o dall'isola cucina? Se sì, l'orientamento e l'altezza di installazione cambiano. Anche questo va deciso in fase progettuale: una volta fatti gli impianti e tinteggiate le pareti, spostare tutto diventa un'impresa.
Quanto deve essere protagonista la parete TV?
Qui entra in gioco una scelta estetica vera e propria. La parete TV può essere il punto focale principale del soggiorno, la prima cosa che si nota entrando, oppure può integrarsi in modo più discreto nella stanza.
In generale, la TV non dovrebbe mai essere la vera protagonista. Non perché non sia importante, ma perché da spenta è semplicemente un rettangolo nero.
È inevitabilmente in contrasto con qualsiasi parete, qualsiasi colore, qualsiasi composizione. Non può essere lei il centro dell'attenzione.
Il trucco è progettare la parete in modo che lo sguardo cada sulla composizione nel suo insieme, sul mobile, sugli oggetti, sui materiali, sui colori e non sul televisore. Si fa smorzando la TV nell'insieme: colorando la parete, usando una carta da parati, giocando con i materiali.
Come? Te lo mostriamo nel dettaglio più avanti.
TV appesa o appoggiata? La domanda che si fanno tutti
È la prima domanda che viene in mente, e la risposta è sempre la stessa: dipende.
Ma dipende da cosa, esattamente?
Appendere la TV al muro offre un vantaggio compositivo che spesso si sottovaluta: quello spazio vuoto tra lo schermo e il mobile sottostante crea respiro, leggerezza, ariosità.
La composizione risulta più contemporanea, il living visivamente più ordinato.
Appoggiarla su un mobile può funzionare bene specialmente se la TV è di dimensioni contenute o se la guardi solo dal divano.

La regola non scritta? Più grande è la TV, più conviene appenderla. Più piccolo è lo spazio, più il mobile basso guadagna punti in versatilità e calore.
Le 3 soluzioni per arredare la parete TV
Sistema componibile
La parete attrezzata tradizionale composta da pensili di varie misure è spesso la prima cosa che viene in mente, ma il risultato, troppo spesso, è freddo, impersonale, dall'aspetto anonimo e disordinato.

Configura il tuo sistema componibile
La nostra alternativa preferita è il sistema componibile: una combinazione di ante chiuse, cassetti e mensole aperte che bilancia contenimento e personalità.
Le ante nascondono ciò che non deve vedersi (decoder, cavi, DVD dimenticati); le mensole intorno alla TV diventano lo spazio in cui esprimi chi sei: libri, oggetti, piante, piccole collezioni.
Il risultato è una parete che contiene tanto, arreda e racconta qualcosa. È proprio quello che fa la differenza.
Credenza bassa come mobile tv
La credenza bassa è la soluzione ideale per la maggior parte dei soggiorni. Proporzionata, versatile, adatta anche agli spazi più piccoli e capace di lasciare respiro alla stanza senza rinunciare al contenimento.
È anche il pezzo d'arredo su cui lo styling dà il meglio: un vaso, un vassoio con candele, qualche libro, una piantina, una cornice.
Sono questi i dettagli, curati e intenzionali, che trasformano un mobile in un angolo di casa che parla di te.

È per questo che abbiamo realizzato Urbana: un mobile TV progettato per essere funzionale quanto bello, disponibile in una vasta gamma di colori e finiture per adattarsi a ogni progetto, ogni stile, ogni casa.
Madia, TV a muro e mensole asimmetriche
La combinazione TV appesa e mensole laterali è una soluzione interessante e spesso sottovalutata.
Funziona particolarmente bene in un caso specifico: quando la TV è decentrata rispetto alla parete. Invece di forzarla al centro, la si posiziona su un lato e si bilancia la composizione con mensole o scaffali dall'altro.
Il risultato è dinamico e interessante.

Se stai valutando questa soluzione, tienila in mente anche come alternativa al sistema componibile: con un mobile basso e qualche mensola ben posizionata, si ottiene un effetto simile ma più leggero e facile da riconfigurare nel tempo.
Dubbi e domande frequenti sulla parete TV
Se stai progettando la tua parete tv, siamo sicuri che ci sono alcune domande che proprio non riesci a toglierti dalla testa.
Che dimensioni deve avere il mobile TV?
Una domanda pratica a cui spesso non si dà abbastanza attenzione: il mobile dovrebbe essere largo come minimo 40 cm in più rispetto alla larghezza della TV, per dare proporzione alla composizione.
Scendere troppo sotto crea uno squilibrio molto fastidioso.

Posso rendere protagonista la parete TV anche in un soggiorno piccolo?
Assolutamente sì. Spesso è proprio nei living più compatti che le scelte giuste fanno la differenza più grande. In spazi ridotti, il mobile basso è il tuo migliore alleato: non schiaccia visivamente la stanza, lascia le pareti libere e si presta a uno styling leggero, ma efficace.
Nei soggiorni piccoli, un sistema componibile si rivela spesso la soluzione migliore: sfrutta la parete in verticale, garantendo spazio di archiviazione, ma anche un senso di leggerezza, soprattutto quando i moduli sono sospesi.
Mobile con ante o aperto?
Dipende da quante cose devi contenere e da quanto ti piace fare ordine. Le ante nascondono tutto e mantengono un look minimalista; i vani aperti permettono più libertà espressiva ma richiedono più cura.
La soluzione mista composta da vani chiusi e mensole, è spesso la più pratica e quella che dona più carattere alla composizione.
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Una nota che ci sta a cuore: i mobili vedi in queste immagini sono prodotti in Italia, su richiesta, in piccole serie. Non li trovi in uno showroom con decine di pezzi identici in attesa di essere venduti. Ogni pezzo viene realizzato quando viene ordinat, il che significa meno spreco, più attenzione e un oggetto pensato davvero per durare. La sostenibilità, per noi, inizia da qui. |
Come decorare la parete TV: i consigli di stile
Tornando a quello che accennavamo all'inizio: la TV da sola non basta.
È la composizione intorno a fare il lavoro vero. Ecco le combinazioni che funzionano meglio.
Carta da parati + mobile basso
Uno degli abbinamenti più efficaci. Scegli un pattern con carattere, in linea con il tuo stile (geometrico, botanico, materico) e affiancagli un mobile basso curato. Lo sguardo si distribuisce sull'intera parete, la TV smette di essere il centro e diventa parte di qualcosa di più grande.
Sistema componibile + parete colorata
Se scegli un sistema componibile, considera di dipingere la parete con un colore deciso, non necessariamente diverso dal resto della stanza, ma abbastanza presente da creare profondità. Anche le pareti laterali possono partecipare, specialmente se lavori con una palette coerente in tutto il living.
Mensole e oggetti personali
Gli oggetti che contornano la TV sono il modo attraverso il quale la tua casa smette di sembrare un catalogo. Un libro letto tre volte, un oggetto portato da un viaggio, una piccola pianta: sono dettagli che valgono tutto in termini di identità dello spazio.
Fai belle le mensole con:
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organizer capienti per i piccoli oggetti, nei colori che preferisci e che meglio si addicono alla palette della tua stanza;
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fermalibri di design, per file ordinate e impeccabili;
- cornici colorate per mettere in risalto i tuoi più bei ricordi.
La gamma di colori Hiro, ampia, studiata per rispondere a gusti diversi e progetti diversi, è pensata proprio per questo: per permetterti di scegliere un mobile che sia davvero tuo, non una soluzione standard adattata al tuo spazio.
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Idee per arredare la parete tv: il tuo promemoria
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Inizia dalla distanza divano-TV per scegliere la dimensione giusta dello schermo. Fallo prima di acquistare qualsiasi cosa.
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Pensa alla TV come parte di una composizione, non come protagonista: il tuo obiettivo è che lo sguardo vada sulla parete nel suo insieme.
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Appendere o appoggiare? Tv appesa per un look più arioso; TV su mobile solo se lo schermo è piccolo.
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Il sistema componibile è la soluzione più versatile per la maggior parte dei living, styling incluso.
- La combo mobile basso e mensole di fianco alla tv è perfetta quando la TV è decentrata rispetto alla parete.
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Colora la parete, usa la carta da parati, aggiungi oggetti personali: sono questi i dettagli che fanno di una stanza un posto in cui si riconosce chi la abita.
- Scegli mobili tv fatti per durare, prodotti con cura, Made in Italy: la qualità si vede, e si sente nel tempo.
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